Polizie locali, arrivano i fondi di Regione Lombardia per il potenziamento

SARONNO – Fondi regionali per le polizie locali, li riceveranno anche diversi comandi della zona. Regione Lombardia ha infatti deciso di cofinanziare diversi progetti presentati dei singoli Comini. Nel Saronnese andranno a Saronno 20 mila euro (per un progetto da 40 mila, il resto con fondi comunali), Caronno Pertusella 18 mila e 115 euro (progetto da 36 mila euro), a Origgio 36 mila e 897 euro (progetto da 61 mila euro).
Nel Tradatese, finanziamento da 20 mila euro a Tradate (progetto da 40 mila euro) e 30 mila euro al progetto (da 60 mila) presentato assieme da Comuni di Vedano Olona, Castiglione Olona, Morazzone, Venegono Inferiore e Venegono Superiore).
In Brianza stanziamento da 5 mila euro per Cesano Maderno e da 20 mila euro per Limbiate, e 12 mila euro per la polizia locale del Parco delle Groane.
Nel vicino Milanese, 19 mila euro a Rescaldina e 10 mila euro a Garbagnate Milanese.
Promuovere e incentivare la realizzazione di politiche di sicurezza urbana per prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà. Queste le finalità del bando di Regione Lombardia, proposto dall’assessore regionale alla Sicurezza e protezione civile, Romano La Russa, per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, l’installazione di impianti di videosorveglianza e per il rinnovo e l’incremento del parco veicoli. La ripartizione delle risorse, per un totale di oltre 4,3 milioni di euro, permette di finanziare 183 domande, coinvolgendo tutte le dodici province della Regione e assegnando contributi ad oltre 370 Enti locali della Lombardia, anche in forma associata.
“Con questo bando – ha sottolineato l’assessore La Russa – Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto nel rafforzare la sicurezza e nel supportare il lavoro quotidiano delle Polizie locali, promuovendo le aggregazioni tra gli enti. Investire in dotazioni tecnologiche avanzate e nel rinnovo dei mezzi significa dare agli operatori strumenti più efficaci per prevenire e contrastare fenomeni di degrado e illegalità”.
Attraverso il co-finanziamento regionale i beneficiari hanno programmato di acquistare autovetture, moto; droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi, impianti di allarme destinati al controllo della sede comando; strutture per la custodia di soggetti in stato di fermo o arresto o per custodia di armi. Ed ancora dash cam, body cam, taser, fototrappola, impianti di videosorveglianza, strumentazioni portatili per l’analisi dei documenti, sniffer portatili per il rilevamento di esplosivi e il riconoscimento rapido di droghe, etilometri, defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza, noti come “bolawrap”. “Il nostro obiettivo – prosegue La Russa – è duplice: da un lato garantire maggiore tutela ai cittadini, dall’altro migliorare le condizioni operative di chi è impegnato ogni giorno sul territorio. Si tratta di un intervento diffuso, che coinvolge tutte le province lombarde e oltre 370 Enti locali, a dimostrazione di una visione ampia e condivisa della sicurezza”.
Le province
– Bergamo: 19 Comuni capofila, oltre 526 mila euro;
– Brescia: 26 Comuni capofila, oltre 643 mila euro;
– Como: 13 Comuni capofila, oltre 432 mila euro;
– Cremona: 5 Comuni capofila, oltre 105 mila euro;
– Lecco: 9 Comuni capofila, oltre 280 mila euro;
– Lodi: 5 Comuni capofila, oltre 102 mila euro;
– Mantova: 11 Comuni capofila, oltre 294 mila euro;
– Milano: 50 Comuni capofila, oltre 975 mila euro;
– Monza e Brianza: 21 Comuni capofila, oltre 405 mila euro;
– Pavia: 7 Comuni capofila, oltre 166 mila euro;
– Sondrio: 2 Comuni capofila, oltre 50 mila euro;
– Varese: 15 Comuni capofila, oltre 343 mila euro.
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