Data center, legge approvata in Regione Lombardia. Astuti: “Non tutela territorio e cittadini”

MILANO – “Di fronte allo sviluppo dei data center non bastano i principi, servono norme cogenti e puntuali. Siamo stati i primi a segnalare la necessità di mettere delle regole ma questa legge manca in una cosa fondamentale, la programmazione”, lo dichiara Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd, spiegando il voto contrario alla legge per la regolamentazione dei data center approvata a maggioranza in Consiglio regionale della Lombardia.
“Perché i data center sono un importante elemento di sviluppo ma anche impianti che portano un grande impatto sul territorio, in particolare sulle risorse idriche e sulla risorsa energetica. Servirebbe una programmazione che tenga insieme le autorizzazioni a nuovi datacenter e la produzione di energia da rinnovabili, con l’occhio rivolto a tenere sotto controllo il prezzo dell’energia. Questa legge, invece, non mette particolari paletti, si limita a semplificare e accelerare il fenomeno, senza tutelare davvero i campi agricoli e i parchi regionali, dunque nemmeno il suolo più pregiato. Tutto è sacrificabile. È la strada sbagliata, una occasione persa di governare lo sviluppo difendendo territorio e cittadini”, conclude.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale? Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero + 39 3202734048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic →https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09