2 giugno 1946, ecco come si votò a Saronno e nel comprensorio: tutti i dati dall’unico comune monarchico al record tra i repubblicani

SARONNO – Solaro nettamente repubblicana, Rovello Porro unico comune dove prevalse la Monarchia e un territorio molto diverso da quello attuale. In occasione del 2 giugno, festa della Repubblica, ilSaronno, in collaborazione con i quotidiani del gruppo Vivere, ha recuperato e analizzato i dati del referendum istituzionale del 1946 nei comuni del comprensorio.
Si tratta di un voto storico che segnò la nascita della Repubblica italiana e rappresentò anche la prima consultazione a suffragio universale, con la partecipazione al voto delle donne. Per aiutare gli elettori analfabeti, la scheda riportava simboli grafici: lo stemma sabaudo con la corona per la Monarchia e una testa femminile con stella radiata per la Repubblica.
Va ricordato che la geografia amministrativa dell’epoca era molto diversa da quella odierna. Nel 1946, infatti, Gerenzano, Origgio e Uboldo non erano comuni autonomi ma risultavano aggregati a Saronno. La separazione sarebbe arrivata solo il 31 ottobre successivo.
Nel complesso dell’area analizzata la Repubblica ottenne una vittoria netta con 23.965 voti pari al 66,98%, contro gli 11.813 voti della Monarchia, ferma al 33,02%.
Il comune con la percentuale più alta a favore della Repubblica fu Solaro, dove il 84,47% degli elettori – pari a 1.371 voti – scelse il nuovo assetto istituzionale. All’estremo opposto si colloca Rovello Porro, unico centro dove prevalse la Monarchia con il 61,35% delle preferenze, pari a 1.203 voti. I numeri mostrano anche differenze marcate tra territori vicini.
Guardando alla partecipazione, il centro con più votanti fu Saronno con 18.784 schede, dato influenzato dall’aggregazione dei tre rioni oggi comuni autonomi. Seguono Caronno Pertusella con 3.511 voti e Cislago con 2.389. I numeri più contenuti si registrano invece a Misinto con 915 votanti, Lazzate con 1.264 e Ceriano Laghetto con 1.268.
Interessante anche l’analisi per aree omogenee. Nel Saronnese – comprendente Saronno, Caronno Pertusella e Cislago – la Repubblica raccolse 16.707 voti pari al 67,68%, contro 7.977 della Monarchia.
Nelle Groane, comprendendo Solaro, Ceriano Laghetto, Cogliate, Lazzate e Misinto, il consenso repubblicano risultò ancora più forte con 5.300 voti e il 76,53%, contro 1.625 preferenze monarchiche pari al 23,47%.
Diverso il quadro nell’area comasca di Rovellasca e Rovello Porro, dove la sfida fu molto più equilibrata e con una leggera prevalenza monarchica: 2.211 voti alla Monarchia, pari al 53,03%, contro 1.958 alla Repubblica, ferma al 46,97%.
A ottant’anni da quel voto, i numeri raccontano non solo la nascita della Repubblica ma anche un territorio con sensibilità politiche differenti, capace già allora di esprimere identità e orientamenti molto diversi tra comuni confinanti.

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