Egitto: Gadda (Iv), Nessy e la figlia devono tornare in Italia

VARESE – “Nessy Guerra è una cittadina italiana. L’altra notte la polizia egiziana l’ha prelevata a casa, insieme alla sua bambina di tre anni, e l’ha portata in una caserma del Cairo. Su di lei pende una condanna a sei mesi per adulterio, un’accusa intentata dall’ex marito, già condannato in via definitiva in Italia per maltrattamenti, stalking, lesioni e truffa”. Lo scrive sui social Maria Chiara Gadda, vicepresidente del gruppo di Italia Viva alla Camera e parlamentare del Varesotto.
“Nessy è stata rilasciata, ma quanto avvenuto è molto vicino a un atto intimidatorio. Non possiamo accettarlo. Per il gruppo di Italia Viva ho chiesto ieri in aula l’intervento diretto del ministro degli Esteri Tajani e della presidente del Consiglio Meloni: serve un intervento diplomatico più incisivo. Subito. Ringraziamo l’ambasciatore Agostino Palese e la console Giulia De Nardis, che in queste ore difficili sono al fianco di Nessy. Ma non basta. Nessy e sua figlia devono tornare in Italia”.
(foto: Maria Chiara Gadda)
02072026