Lomazzo, nuova organizzazione per la manutenzione del verde pubblico: territorio diviso in due lotti
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LOMAZZO – Prosegue il programma di manutenzione del verde pubblico a Lomazzo, dove quest’anno è stata introdotta una nuova organizzazione del servizio con l’obiettivo di rendere più efficiente la cura delle aree comunali. Lo rende noto l’assessorato ai Lavori pubblici, che ha fatto il punto sugli interventi in corso.
La principale novità riguarda la suddivisione del territorio in due lotti affidati a imprese diverse. Il primo comprende i due cimiteri cittadini e le aree di via Lombarda e Manera, mentre il secondo interessa tutto il restante territorio comunale.
Attualmente è in corso il quarto ciclo di sfalci, anche se nei mesi scorsi si è reso necessario intervenire con maggiore frequenza nelle aree più frequentate dai cittadini. Le condizioni climatiche registrate fino a giugno, infatti, hanno favorito una crescita particolarmente rapida dell’erba e delle infestanti, richiedendo interventi aggiuntivi rispetto alla normale programmazione, che prevede passaggi ogni 20-25 giorni.
Per quanto riguarda gli interventi eseguiti nella giornata del 15 luglio, sul lotto relativo al territorio comunale sono stati effettuati gli sfalci lungo i bordi stradali e in alcune aree verdi di via Monte San Primo, comprese la pista ciclabile e il parcheggio di via Monte Pollino, oltre ai bordi di via Lario, alle aiuole pubbliche di via Graffignana e al parco di piazza IV Novembre. Parallelamente, nel secondo lotto, le operazioni hanno interessato l’area del cimitero di Lomazzo.
L’Amministrazione comunale ricorda inoltre che alcuni terreni agricoli presenti sul territorio, come il campo di via Lario e quello alle spalle del parcheggio dell’Area Feste, non rientrano nella manutenzione comunale. Lo sfalcio viene infatti effettuato direttamente da un imprenditore agricolo che utilizza il materiale ricavato per la produzione di fieno. La frequenza dei tagli dipende dalla quantità di prodotto disponibile, ma prevede comunque almeno due interventi stagionali; quest’anno è probabile che diventino tre. Il primo sfalcio è già stato eseguito tra la fine di maggio e la metà di giugno.