Cislago, una serata sul disagio adolescenziale: “Quando il corpo è sotto attacco”

CISLAGO – Come riconoscere i segnali di disagio negli adolescenti e come accompagnare i ragazzi nei momenti di difficoltà? Sono alcuni degli interrogativi al centro dell’incontro “Quando il corpo è sotto attacco: farsi male in adolescenza”, in programma venerdì 25 settembre alle 20.30 a Villa Isacchi di Cislago.
L’iniziativa è promossa dal Centro per la Famiglia dell’Ambito Territoriale Sociale di Saronno ed è rivolta in particolare a genitori, educatori e, più in generale, agli adulti che a diverso titolo si trovano accanto agli adolescenti.
Corpo ed emozioni durante l’adolescenza
Al centro della serata ci sarà il delicato rapporto fra corpo ed emozioni durante l’adolescenza, fase della crescita nella quale fragilità, difficoltà e sofferenze possono talvolta trovare espressione proprio attraverso il corpo.
L’obiettivo dell’incontro sarà quello di fornire elementi utili per riconoscere possibili segnali di disagio, comprendere meglio quello che i ragazzi stanno vivendo e individuare modalità più consapevoli per accompagnarli e sostenerli.
La serata vuole dunque rappresentare un’occasione di informazione, confronto e riflessione su un fenomeno complesso, rispetto al quale vengono considerate fondamentali l’attenzione, la capacità di ascolto e la consapevolezza dell’intera comunità.
Un percorso dedicato alle tematiche adolescenziali
«L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso di attenzione alle tematiche adolescenziali portato avanti sul territorio. L’importanza di promuovere occasioni di informazione e approfondimento rivolte alle famiglie e alla cittadinanza è infatti tra i temi emersi nel Tavolo di lavoro dell’Osservatorio per l’Infanzia e l’Adolescenza, attivato nell’ambito del programma “Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti”».
Un percorso che punta, spiegano i promotori, «a rafforzare l’attenzione verso i bisogni dei ragazzi e a sostenere gli adulti nel loro ruolo educativo, offrendo occasioni di approfondimento, confronto e strumenti utili per comprendere più da vicino vissuti, fragilità e difficoltà che possono emergere durante l’adolescenza».
«Non aspettiamo che il problema ci riguardi direttamente»
Dal comunicato arriva anche un invito rivolto all’intera comunità educante: «Parlare di adolescenza significa anche avere il coraggio di affrontare temi difficili, che a volte possono mettere in difficoltà noi adulti per primi. Non dobbiamo aspettare che un problema ci riguardi direttamente per cercare di comprenderlo».
«Incontri come questo sono importanti perché ci aiutano a riconoscere i segnali, ad ascoltare con maggiore attenzione e ad acquisire strumenti per stare accanto ai nostri ragazzi. L’invito è quindi rivolto non soltanto ai genitori, ma a tutta la comunità educante, per essere adulti più consapevoli e più preparati di fronte alle fragilità degli adolescenti».
L’appuntamento è dunque per venerdì 25 settembre, alle 20.30, a Villa Isacchi a Cislago. La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza.
(foto archivio: un precedente evento a Villa Isacchi)
23092026