Da Olgiate Olona a Lomazzo, Digital Sherpa dona due computer a una famiglia arrivata dal Sudan

LOMAZZO – Due computer ricondizionati per consentire ai ragazzi di una famiglia arrivata in Italia dal Sudan attraverso i corridoi umanitari di coltivare la propria passione per l’informatica. È la nuova storia di solidarietà raccontata sui social da Digital Sherpa, realtà guidata da Massimiliano De Cinque che ha la propria base a Olgiate Olona e che recupera dispositivi informatici destinandoli a chi ne ha bisogno.
La richiesta è arrivata da Stefano, di Lomazzo: servivano due notebook per una persona giunta in Italia dal Sudan con i figli. I ragazzi hanno già una buona dimestichezza con l’informatica, ma la famiglia non ha la possibilità di acquistare dispositivi propri. Uno di loro, in particolare, vorrebbe proseguire un progetto di programmazione già avviato. Stefano si è quindi recato nella sede di Digital Sherpa pensando semplicemente di ritirare i computer. Lì ha invece trovato un continuo viavai di persone: chi portava apparecchiature da donare e chi ritirava dispositivi già sistemati e pronti per una seconda vita.
I due notebook destinati alla famiglia sono stati ricondizionati dal volontario Alessandro e dotati del sistema operativo Linux Mint. Prima della consegna sono stati sottoposti ai controlli necessari per verificarne il corretto funzionamento. L’esperienza ha incuriosito lo stesso Stefano che, dopo avere ricevuto i computer, si è fermato per conoscere più da vicino il progetto e il lavoro dei volontari.
«Non so ancora se lo rivedrò – è la riflessione conclusiva di Digital Sherpa – ma se succederà, non escludo affatto che sarà dall’altra parte del banco, magari accanto ad Alessandro, a testare un dispositivo per qualcuno che ancora non conosce».
Una piccola catena di solidarietà, dunque, partita da due notebook recuperati e destinati ora a diventare strumenti di studio, apprendimento e programmazione per due giovani arrivati dal Sudan.
03102026