MOZZATE – Nuova operazione dei carabinieri contro lo spaccio di droga nelle aree boschive. Nella giornata di ieri, 24 settembre, i militari della stazione di Mozzate hanno svolto un servizio straordinario di controllo nel Parco regionale della Pineta, arrivando a individuare e smantellare due bivacchi clandestini utilizzati dagli spacciatori.
L’attività ha previsto un rastrellamento delle zone verdi e il presidio delle strade vicine ai boschi, con l’obiettivo di contrastare anche lo smercio di stupefacenti che avviene a bordo strada.
I carabinieri hanno perlustrato diverse aree, concentrandosi in particolare sui punti nei quali erano giunte segnalazioni dei cittadini riguardo alla possibile presenza di persone dedite allo spaccio.
Nel corso dei controlli sono stati scoperti due rifugi, uno nei boschi di Carbonate e l’altro in quelli di Locate Varesino. Secondo quanto riferito dall’Arma, i bivacchi erano utilizzati dagli spacciatori come punti di stazionamento e riparo durante la loro attività. Gli occupanti, alla presenza dei militari, hanno abbandonato precipitosamente le postazioni, riuscendo ad allontanarsi.
I due bivacchi sono stati quindi smantellati. I carabinieri hanno successivamente continuato a presidiare le zone interessate con finalità di prevenzione e deterrenza, per ostacolare un eventuale ritorno degli spacciatori.
L’intervento rientra nei servizi antidroga svolti dai reparti della compagnia carabinieri di Cantù, con particolare attenzione alle aree rurali e boschive vicine ai centri abitati. Attività che, in altre occasioni, vengono condotte anche con il supporto dei carabinieri degli Squadroni eliportati Cacciatori.
25092026
