CISLAGO – La temperatura che sfiorava i 30 gradi non ha rovinato l’emozione dei calciatori e dirigenti del Cistellum che ieri pomeriggio hanno, per la prima volta con ilSaronno, provato l’erba del nuovo centro sportivo. Solo un anno fa, in una giornata altrettanto calda il sindaco Gianluigi Cartabia presentava il progetto realizzato con Pedemontana agli assessori regionali. C’erano solo i gradoni della tribuna e una spianata di terra. Oggi c’è un soffice manto verde da fare invidia ai campi più blasonati d’Europa.

Del resto il campo cislaghese è il massimo ritrovato della tecnologia un mix di sintetico e erba vera che permette di ottenere i vantaggi di entrambe le tipologie di fondo. Effettivamente la sensazione camminandoci è quella di un prato soffice ben curato ma le buone prestazioni vengono confermate anche da uno dei portiere del Cistellum che prova un tuffo per parare il rigore tirato dal presidente Mirko Mantegazza e dal sindaco Gianluigi Cartabia (con tanto di maglia viola).

Dopo un tour sulla tribuna con seggiolini gialli e gli spogliatoi è il momento dei discorsi ufficiali con il presidente che ricorda come dopo anni travagliati il campo sia il giusto riconoscimento della comunità cislaghese per la società viola ma anche per i calciatori che sono cresciuti e tornati a giocare nella Cistellum. Il sindaco con l’assessore Elisabetta Turconi, al suo debutto sul campo con la delega sportiva, ricorda anche gli aspetti su cui si sta ancora lavorando dal secondo lotto al tema dei costi di gestione che saranno importanti. Il presidente Mantegazza rimarca i progetti della società a partire da un importante investimento nella scuola calcio che non sarà l’unica novità dei viola. Completano il quadro dei presenti il consigliere comunale Cristiano Fagioli che tiene a rimarcare: “E’ un gioiello sportivo ed è chiaro che la priorità debba andare alle società cislaghese”
















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