CARONNO PERTUSELLA – Un aiuto per le micro e piccole imprese che avevano già difficoltà economiche e problematiche prima dell’emergenza Coronavirus per evitare che questo periodo di quarantena si trasformi in una chiusura di massa. La fondazione Felpi lancia un appello a sostegno di quei piccoli imprenditori che in questo momento si trovano ad “affrontare difficoltà immensurabili sotto il profilo economico”. “Ci sono delle imprese famigliari o con pochissimi dipendenti che sono escluse da ogni aiuto perchè segnalati nella “Centrale Rischi”, perchè hanno subito un pignoramento e che, con immensa fatica, hanno proposto istanza di conversione dello stesso o perchè hanno tardato il pagamento di qualche rata di mutuo o di finanziamento”. Il rischio, secondo il sodalizio caronnese, è che l’assenza di aiuti consegni queste attività alla mafia o all’usura. Quale dunque la ricetta proposta dalla realtà caronnese che ha creato con un buon successo un centro di ascolto per imprenditori in difficoltà già prima della crisi? “L’azzeramento- spiegano da Felpi – della centrale rischi, sospendendo il versamento delle rate di conversione dei pignoramenti per un periodo da determinare e concedendo anche a coloro che siano sottoposti ad esecuzione forzata, la possibilità di proporre un piano di rientro, in linea con le loro possibilità. Il tutto con la garanzia dello Stato”. Richieste che arrivano anche da realtà caronnesi seguite dall’associazione: “In questo modo, ciascuno di loro, sentirà lo Stato amico e vicino e gli sarà data la possibilità di guardare al futuro, con la certezza di non essere solo”.

(foto archivio)

17052020

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