CISLAGO – “Esentare le attività commerciali, edilizie ed artigianali dal pagamento dell’imposta per l’occupazione suolo pubblico, per l’intero anno 2020, provvedendo al rimborso di quanto eventualmente già versato e non usufruito; concedere gratuitamente ulteriori aree all’aperto alle attività commerciali, come bar e ristoranti, per ovviare alla riduzione degli spazi disponibili causata della normativa sul distanziamento sociale, compatibilmente con lo spazio disponibile e legittimamente fruibile, ridurre del 50% l’imposta Imu 2020 per le attività produttive e per tutti i soggetti obbligati al pagamento”.

Sono queste le richieste contenute nella mozione presentata dai consiglieri comunali di minoranza Debora Pacchioni, Romina Codignoni e Claudio Franco (gruppo Vivicislago) avanzata “considerato che a causa il lungo periodo di inattività legato all’emergenza, le attività commerciali si troveranno ad affrontare scadenze fiscali tributarie, oltre che, ovviamente, a dover sostenere scadenze ordinarie, come il pagamento mensile del personale, degli affitti dei locali, delle bollette delle utenze è prioritario attuare misure a sostegno dei titolari di partite Iva, dei lavoratori autonomi e delle famiglie in difficoltà per la repentina incapacità economica dovuta agli effetti della pandemia”.

12052020

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