GERENZANO – In occasione della annuale ricorrenza del “Giorno della Memoria” l’Amministrazione comunale di Gerenzano, la Pro loco e la Cooperativa Scelag, “per fare memoria di un tragico e drammatico evento e per favorire una riflessione comune, organizzano le seguenti iniziative a Palazzo Fagnani in via Fagnani 14” ricorda l’assessore comunale alla Cultura, Monica Mariotti.

Sabato 1 febbraio alle 17 – Inaugurazione della “Mostra sulla Shoah” e incontro con l’autore Giuseppe Nigro autore del libro “Opposte direzioni. Le famiglie Friedmann e Sonnino in fuga dalle leggi razziali”. Introduzione a cura di Massimiliano Cavallo. Ingresso libero.

Nigro, tra i fondatori della Società Storica Saronnese e autore di numerose monografie dedicate alla storia politica, economica e sociale dell’alto milanese, ricostruisce in questo libro le vicende delle famiglie di origine ebraica Friedmann e Sonnino in fuga dopo l’emanazione delle leggi razziali fasciste del 1938. 

Domenica 2 febbraio – La mostra (con proiezione di alcuni documenti ed interviste sulla Shoah) sarà visitabile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. Ingresso libero.

Giuseppe Nigro ricostruisce le vicende delle famiglie di origine ebraica Friedmann e Sonnino. Affermati esponenti della borghesia industriale lombarda, partecipi del diffuso consenso di cui a lungo godette il regime, sia Enrico Friedmann che Flavio Sonnino non poterono sottrarsi agli effetti sempre più discriminanti della legislazione razziale varata dal fascismo a partire dal novembre 1938. Se l’epilogo delle loro fughe – lungo direttrici opposte, verso la neutrale Svizzera per i Friedmann, in direzione del Regno del Sud per i Sonnino – non fu tragico quanto il destino di molte vittime della Shoah, lo si deve all’audacia e alla determinazione che mostrarono, e anche alla buona sorte. Il fine di escludere i «sudditi di razza ebraica» dalla vita politica, culturale ed economica della Nazione, fino alle estreme conseguenze, fu infatti perseguito con scrupolo e costanza dagli apparati periferici dello Stato, assuefatti ad eseguire senza discussione gli ordini impartiti al livello centrale dell’amministrazione. Completano il volume la prefazione di Alfonso Botti, una preziosa testimonianza di Paolo Lazzaroni Andina, la sentenza con cui il Tribunale di Milano reintegrò Flavio Sonnino nella proprietà del Calzificio Nazionale e il testo del Regio Decreto Legge 20 gennaio 1944 n. 25.  

27012020

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