ORIGGIO – In campagna elettorale si è soliti “promettere il mondo” per ricevere il consenso dei cittadini. Le promesse, poi, vengono puntualmente disattese quando ci si scontra con la realtà delle risorse economiche del Comune. Occorre badare alla concretezza dell’azione amministrativa: non serve realizzare opere faraoniche, che poi non si possono gestire. Origgio gode di un bilancio in attivo, ma i continui tagli imposti dallo Stato e la situazione dell’emergenza sanitaria impattano sempre più pesantemente. L’Amministrazione dovrà adottare una gestione delle risorse pubbliche e della collettività oculata e senza sprechi. Per questi motivi occorrono delle linee programmatiche sostenibili: 1. Cessare con lo scriteriato consumo del territorio; 2.Lavorare con i Comuni limitrofi e realizzare infrastrutture che ci colleghino con essi; 3. Evitare tassativamente grandi opere prive di utilità, per mero obiettivo propagandistico, ma dare attenzione alla manutenzione e alla cura del territorio; 4. Restituire identità ad un “paese ormai solo dormitorio” ; 5. Informatizzare Origgio per agevolare i cittadini e renderlo vivibile e moderno.

Evasio Regnicoli
Candidato anno di nascita
Luca Panzeri 1964
Andrea Palomba 1985
Chiara Ceriani detta Chiaretta 1983
Mario Ceriani 1977
Elena Cislaghi in Ceriani 1959
Matilde Cogliati 1966
Carlo Colombo detto Gigi 1951
Cesare Giussani 1998
Simona Lombardi 1980
Alessandra Pagani 1974
Sergio Pasini 1967
Angelo Alberto Tenconi 1954

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