ORIGGIO – Una settimana fa Origgio celebrava il centesimo compleanno di monsignor Cesare Catella. Dopo la cronaca della giornata pubblichiamo il testo integrale del discorso letto del sindaco Mario Ceriani.

Caro Don Cesare,caro Monsignore
festeggiamo con affetto, stima e riconoscenza i suoi primi 100 anni .
100 ANNI dei quali 75 trascorsi e vissuti intensamente per Origgio e la sua gente.

Educatore di fede, pronto a cogliere ovunque spunti per iniziative utili per la sua comunità, attento al nuovo, sempre al centro della vita del paese, disponibile a dare e ricevere collaborazione.

Lei ama ricordare il tempo donato ad Origgio: pieno di giorni felici e fortunati, pur faticosi, giorni indimenticabili, con mete da raggiungere, con infinite proposte spirituali, culturali, progettuali, con opere che sono la testimonianza di come una comunità abbia saputo raccogliere l’invito del nuovo Parroco, il 30 aprile 1961, a fare tutti insieme la parrocchia.
Custodisce gioiosamente tanti ricordi nella sua mente, sa quanti grazie ha saputo dare a tante persone che l’hanno accompagnato e sostenuto nei momenti difficili, esaltanti e nei momenti incerti e sa di quanto affetto è stato circondato e lo scrive con orgoglio nel suo libro “Grappoli di ricordi”, che ha donato alle famiglie Origgesi nel 2000: “…mi avete accompagnato con stima ed affetto sempre e io ho amato Origgio, la sua gente, la mia gente con disinteresse…”.
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Tante persone hanno dato, amore, solidarietà, aiuti ad Origgio; tante persone hanno contribuito a far crescere, a scegliere di vivere il nostro paese e LEI Monsignore è stato e rimane un importante punto di riferimento per il paese.

Oggi,in un momento di forte emergenza sociale e sanitaria una comunità si aggrappa a valori importanti e significativi per trovare la forza e la speranza di ritornare alla propria normale quotidianità intrisa di solidarietà e di vivace socialità.

Un’intera comunità applaude la Sua lucida longevità, ricca di testimonianze; ringrazia Lei, per la sua operosità, per la sua presenza che ha caratterizzato un paese e la sua Origgio vuole consegnarle due doni.
Un quadro del maestro Vendramin,che la ritrae con l’opera che a Lei, Don Cesare sta più a cuore per la straordinaria importanza sociale per Origgio….La casa San Giorgio, e la copia zero stampata in anteprima e in edizione speciale per i suoi cent’anni del nuovo libro Origgio oltre mille anni di storia,che verrà presentato e distribuito a settembre a tutte le famiglie.
E’ una nuova rivisitazione del libro del prof Carlo Marcora,voluto dal Sindaco dr Milani e stampato nel 1971,integrata dalla storia di questi ultimi cinquant’anni.
Un’impegno difficile,complicato e raggiunto con grande soddisfazione,grazie alla …disponibilità dell’associazione Hesperia e del suo presidente Bartoletti, ma soprattutto grazie al lavoro ,alla capacità straordinari di persone che pur volendo mantenere l’anonimato ,mi preme ringraziare pubblicamente Giosuè Ceriani, la professoressa Marica Navassa e il professor Aurelio Clerici.
A lei Monsignore, ancora artefice e motore della nostra contemporaneità, con gratitudine,da tutta la comunità Origgese, che mi onoro di rappresentare, i più fervidi auguri di buon compleanno .

Il Sindaco
Mario Angelo Ceriani

Origgio 12 Luglio 2020

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