LOMAZZO – “Come vorresti che fosse la nuova piazza Volta? Cosa collocheresti? Che funzioni ti aspetti per la nuova piazza? E’ nostro desiderio ascoltare anche le idee e le istanze di tutti i cittadini: per questo abbiamo attivato la mail: [email protected] Inviaci le tue impressioni, considerazioni, idee e proposte. Inviaci le tue impressioni entro lunedì 20 aprile – lo si legge in una nota dell’Amministrazione civica – Nel mese di febbraio sono stati svolti incontri con i tecnici, con i commercianti, con le associazioni e prossimamente saranno consegnate ai tecnici le indicazioni per avviare la progettazione. Aspettiamo le tue considerazioni all’indirizzo mail sopra indicato”.

Verso la nuova Piazza Volta

VERSO LA NUOVA PIAZZA VOLTACome vorresti che fosse la nuova piazza Volta? Cosa collocheresti? Che funzioni ti aspetti per la nuova piazza?E’ nostro desiderio ascoltare anche le idee e le istanze di tutti i cittadini: per questo abbiamo attivato la mail: [email protected] Inviaci le tue impressioni, considerazioni, idee e proposte.Inviaci le tue impressioni entro lunedì 20 aprile.Nel mese di febbraio sono stati svolti incontri con i tecnici, con i commercianti, con le Associazioni e prossimamente saranno consegnate ai tecnici le indicazioni per avviare la progettazione. Aspettiamo le tue considerazioni all’indirizzo mail sopra indicato.ALCUNE LINEE GUIDA E ALCUNE SUGGESTIONI EMERSE DAGLI INCONTRI SIN’ORA SVOLTILa realizzazione della Nuova Piazza Volta prevede la demolizione della volumetria fatiscente tra le vie Rosales, Rezzonico, Unione e il conseguente ricollocamento volumetrico sull’area parcheggio adiacente, in continuità con l’edificio che ospita attualmente la sala COLMEGNA, per dare un BORDO alla piazza.Per avere un’idea delle dimensioni che avrà la nuova piazza Volta, abbiamo rapportato la superficie di 1600mq con dei luoghi riconoscibili reali. La superficie è equivalente a 6 campi da gioco di tennis e alla piazza Liberta di Saronno.L’intervento comprende una parte che sarà la pura piazza e un’altra parte che verrà gestita attraverso un piano di recupero. Il nuovo volume crea un retro-piazza in cui verrà mantenuta l’area parcheggio, che verrà regolamentata.Sul perimetro della piazza verranno distribuiti i parcheggi e il verde. L’acqua, come testimonianza della ‘Piazza del Pozzo’ che fu, verrà collocata al centro dell’intervento.Ed ecco i 5 punti che vogliamo costituiscano i pilastri della nuova piazza Volta:- La torre, sempre visibile da ogni parte della nuova piazza, come valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.- L’acqua a incremento della qualità ambientale.- Il verde per ridurre la CO2 nell’aria.- Lo spazio come luogo di identità comunale.- L’uomo per incrementare i rapporti sociali.

Posted by Comune di Lomazzo on Tuesday, 14 April 2020

Alcune linee guida e alcune suggestioni emerse negli incontri sinora svolti – Il Comune entra nel merito: la realizzazione della nuova piazza Volta prevede la demolizione della volumetria fatiscente tra le vie Rosales, Rezzonico, Unione e il conseguente ricollocamento volumetrico sull’area parcheggio adiacente, in continuità con l’edificio che ospita attualmente la sala Colmegna, per dare un bordo alla piazza. Per avere un’idea delle dimensioni che avrà la nuova piazza Volta, abbiamo rapportato la superficie di 1600 metri quadri con dei luoghi riconoscibili reali. La superficie è equivalente a 6 campi da gioco di tennis e a piazza Liberta di Saronno.

L’intervento comprende una parte che sarà la pura piazza e un’altra parte che verrà gestita attraverso un piano di recupero. Il nuovo volume crea un retro-piazza in cui verrà mantenuta l’area parcheggio, che verrà regolamentata. Sul perimetro della piazza verranno distribuiti i parcheggi e il verde. L’acqua, come testimonianza della ‘Piazza del Pozzo’ che fu, verrà collocata al centro dell’intervento.

Ed ecco i 5 punti che vogliamo costituiscano i pilastri della nuova piazza Volta:

– la torre, sempre visibile da ogni parte della nuova piazza, come valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.
– l’acqua a incremento della qualità ambientale.
– il verde per ridurre la CO2 nell’aria.
– lo spazio come luogo di identità comunale.
– l’uomo per incrementare i rapporti sociali.

(foto archivio: il Municipio di Lomazzo)

16042020

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