CISLAGO – “Scuole, tempo scaduto”: inizia così l’intervento della lista civica di opposizione Vivi Cislago.

Mentre, in vista della riapertura in sicurezza delle scuole a settembre, il Ministero dell’Istruzione raccomanda ai comuni di istituire tavoli di lavoro e patti educativi di comunità tra scuole, istituzioni pubbliche, private e realtà del Terzo settore, a Cislago, nemmeno l’ombra del nuovo assessore con delega all’Istruzione e cultura. Ci chiediamo quale sia il problema (anche se in realtà lo supponiamo), considerando che sono passati ormai due mesi e mezzo dalle dimissioni di colei che ricopriva l’incarico, e perché si continui a sottovalutare l’importanza di un ambito così delicato!

Esattamente come non sono state ancora assegnate le deleghe ai Servizi sociali – settore estremamente importante per la vita di un paese, indispensabile per essere vicini soprattutto alle situazioni di fragilità – e quelle al Commercio, ambito in cui l’intera categoria avrebbe bisogno, oggi più che mai, di una presenza costante.

Mesi di inaccettabile vuoto e immobilismo totale, che il sindaco Gianluigi Cartabia cerca di colmare in modo approssimativo, mentre la giunta continua a trascinarsi avanti con un componente in meno, da nominare ormai da mesi, scegliendolo tra le quote rosa rimaste.

Inutile precisare che il sollecito da noi inviato per ricordare l’impegno assunto dal gruppo di maggioranza che, in seguito a nostra richiesta, aveva promesso di convocare tutte le associzioni del territorio, istituendo un tavolo di lavoro in presenza di tutti i gruppi consiliari, non è stata considerata degna nemmeno di una risposta da parte del Sindaco o degli assessori in carica. Eppure, almeno quella delega è stata riassegnata….

02072020

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