SARONNO – “Sono state avviate le seguenti iniziative previste dalle disposizioni ministeriali e regionali. È iniziata, settimana scorsa, in stretta collaborazione con i medici di medicina generale, l’attività delle Unità speciali di continuità assistenziale Usca, a Busto Arsizio, Saronno, Varese, Como e Gallarate per le visite domiciliari ai pazienti positivi al Coronavirus”. Lo fa sapere Ats Insubria, l’agenzia sanitaria territoriale.

La prossima settimana, continuano da Ats, “partirà quella di Erba e poi quella di Cantù. In base alle necessità epidemiologiche, le Unità speciali di continuità Assistenziale potranno essere aumentate o ridotte. Le Usca ricevono via mail, dal medico di medicina generale, la richiesta di attivazione e contattano i pazienti telefonicamente per concordare la visita durante la quale vengono rilevati i parametri vitali essenziali. Le informazioni acquisite vengono inviate al medico di famiglia del paziente.
Si è attivato anche il servizio Adi Covid, a domicilio, su chiamata del Medico di Medicina Generale, nel territorio dell’Asst Settelaghi, a Gallarate, Castellanza, Busto Arsizio, Como, Lomazzo e Cantù”.

Nei giorni scorsi era stato l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, ad annunciare l’istituzione delle Usca.

(foto archivio)

10042020

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome