MILANO – “Oggi giornata in cui fatto passo avanti in attività sanitarie, ci sono strutture sature e lì stiamo cercando trovare condizioni per ridurre questa pressione, anche con strutture mobili come a Crema dove sono entrati in servizio spazi allestiti dall’Esercito, con 30 posti letto, e sarà gestito da brigata medici e infermieri cubani”. L’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, ha fatto come sempre il punto della situazione, nel corso della conferenza stampa online iniziata alle 18 a Palazzo Lombardia di Milano e trasmessa su Facebook.

I dati – I casi positivi oggi appaiono in crescita, si è arrivati a 30703 (+1942), più di ieri ma molto più basso altro ieri; ricoverati 9711 (+445), prosegue riduzione; 1194 in terapia intensiva (con 1500 posti disponibili in totale, e domani 5 a Legnano e 5 San Carlo Milano; giovedì 16 al Policlinico Milano e 10 al Niguarda di Milano), dimessi 6657 (+600).

I decessi sono in tutto 4178, +402 da ieri: “E’ infezione per la quale non c’è cura e vaccino, per ora. Unica cosa per chi è malato offrire il supporto della terapia intensiva e su questo stiamo lavorando” ha ricordato Gallera.

Nelle province spicca il dato all’insù di Monza e Brianza, legato al fatto che i dati immessi nel sistema centrale fanno riferimento anche in parte ai giorni scorsi, 1454, +324 ieri solo +22; a Varese in totale si è arrivati a 450 contagiati (+29).

24032020

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