TRADATE / VARESE – Come indicato da Regione Lombardia, Asst Sette laghi metterà a disposizione dei cittadini ulteriori 8.000 slot vaccinali nella settimana del 16 dicembre. 8 mila slot che si sommano ai 23.284 già previsti per la stessa  settimana del 16 dicembre. Per portare al massimo la sua capacità erogativa, l’Azienda si muoverà in due direzioni: potenziamento dei centri vaccinali (quelli in funzione e attivazione di due sedi ulteriori) ed estensione dell’orario di attività. Per quanto riguarda il potenziamento dei centri vaccinali, la sede di Rancio passerà dalle attuali 10 linee vaccinali in funzione 8-20 a 12 linee vaccinali attive per 14 ore, dalle 8 alle 22.

Anche la sede varesina delle aule formazione, con le sue 8 linee vaccinali attive 8-20, resterà in funzione dalle 8 alle 22.

Nessuna variazione per Angera, che continuerà a vaccinare con 5 linee dalle 8 alle 20, mentre qualche modifica organizzativa riguarderà Tradate, che alle 3 linee in funzione 8-20 aggiungerà due ulteriori linee in funzione solo nei pomeriggi ospitate nel punto prelievi. Per quanto riguarda invece l’apertura di nuovi centri vaccinali, uno è  quello del Punto prelievi del Padiglione Santa Maria, all’ospedale di Circolo di Varese, individuato come sede idonea per ospitare le vaccinazioni ai più piccoli. Per loro infatti l’azienda sanitaria ha pensato ad una sede dedicata, separata dai percorsi per gli adulti. Il punto prelievi del Santa Maria potrà da solo somministrare 2100 vaccinazioni a settimana, operando con 6 linee vaccinali dal lunedì al sabato dalle 13 alle 21 e la domenica dalle 8 alle 20. L’altro centro vaccinale di nuova attivazione è invece quello nel parcheggio dell’Esselunga di Masnago: 6 linee vaccinali in funzione 8-20, con possibilità di ulteriore ampliamento.

Dando attuazione alle indicazioni regionale, la nostra Asst si appresta a raggiungere il massimo mai registrato nella sua capacità vaccinale – commenta il direttore generale Gianni Bonelli   Saranno oltre 33mila le vaccinazioni somministrate ogni settimana a partire dal 16 dicembre, un numero ancora maggiore di quello che abbiamo raggiunto nella primavera scorsa quando erano in funzione i due hub di Schiranna e Rancio. Ancora una volta i nostri professionisti stanno dimostrando una grande flessibilità e capacità organizzativa. Non solo: a differenza che nella prima fase del ciclo vaccinale in cui l’attività si concentrava negli hub, per questa nuova fase, come da indicazioni regionali, la vaccinazione massiva è anche capillare, con diversi centri distribuiti sul territorio di nostra competenza“.

Per quanto riguarda l’apertura di un centro vaccinale in località Fontanelle – aggiunge Marco Magrini, componente dell’Unità di crisi di Regione Lombardiae’ in corso una valutazione di tipo  amministrativo. In particolare, però, la possibilità di aprire quel centro sarà vagliata alla luce dell’apertura dell’hub di Gallarate“.

09122021

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome