TRADATE – Sindaco e medico di base, Giuseppe Bascialla si rivolge ai concittadini, ed al Governo, con un messaggio.

Sono Giuseppe Bascialla e in questa drammatica tragedia del coronavirus sono in prima linea sia come sindaco di Tradate che come medico di base. Due ruoli che mi fanno vivere con coraggio – ma anche con angoscia – queste funzioni, cui arrivano più immediate le richieste di aiuto e di vicinanza da parte dei miei concittadini. Noi sindaci e noi medici dobbiamo essere immediati e risolvere i problemi, spesso nello stesso momento in cui ci vengono raccontati, perché un minuto dopo può essere tardi…

In questa situazione, riscontrare giorno dopo giorno la lentezza e la confusione del Governo e del premier Conte non è che una ragione in più per diventare ancora più attivi e più determinati nel proprio lavoro e nel consolidare le proprie idee politiche. E mi arrabbio perché – oltre a non sveltire e a risolvere le procedure e gli aiuti – spesso si creano anche blocchi e incomprensioni istituzionali e sociali che non fanno che rendere più difficile cercare di risolvere i problemi pratici.

Vogliamo chiarezza! Vogliamo subito aiuti sanitari! Vogliamo immediatamente aiuti economici a sostegno dei più deboli e della classe produttiva che si ritrova schiacciata a terra da questa repentina crisi! In tutto questo dunque è dovuto un grazie sentito al governatore Attilio Fontana per il lavoro continuo e per la vicinanza che ci dimostra e un “urlo” di protesta contro questo Governo e il premier Conte! Noi tutti abbiamo bisogno da ieri e abbiamo bisogno oggi di aiuti dallo Stato, non nei prossimi mesi! Sveglia!

30032020

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