TRADATE – Tutti i numeri del Gat, il Gruppo astronomico tradatese: il presidente Cesare Guaita ha tracciato un bilancio dell’attività 2020, che non si è fermata neppure a fronte dell’emergenza coronavirus.

Il 2020 (che coincideva con il 46esimo anno consecutivo di attività della nostra associazione) anche per il Gat è
stato un anno pesantemente influenzato dalla pandemia del malefico corona-virus. Abbiamo in particolare dovuto
rinunciare ad una spedizione nella Patagonia argentina e cilena per l’eclisse totale di Sole del 4 dicembre 2020 (sarebbe stata nostra 13esima eclisse totale di Sole). Avevamo già organizzato tutto nei minimi dettagli, ma la diffusione incontrollata del corona-virus in Argentina e Cile ci ha costretto ad una dolorosa rinuncia, con la speranza di rifarci l’8 aprile 2024 in Messico! La pandemia ha influito soprattutto sulle nostre attività scolastiche (essendo le scuole quasi sempre chiuse) ed esterne a Tradate, essendo impossibili gli assembramenti di persone al chiuso (per es. il Planetario di Milano è chiuso da un anno). Siamo invece riusciti a non interrompere le nostre classiche serate pubbliche quindicinali organizzando online dal nostro sito, tutte le nostre
conferenze a partire da marzo. La pandemia inoltre non ha per nulla influito sulle osservazioni degli eventi celesti, che, nel 2020, sono stati di eccezionale importanza e spettacolarità. E questo nonostante un inquinamento luminoso sempre più fuori controllo.
Di seguito la consueta sintesi delle nostre attività normali (ovvero istituzionali della nostra associazione) e delle nostre attività speciali (ossia decise anno per anno dal nostro cd).

1) Attività normali: sono le conferenze pubbliche a Tradate e fuori Tradate e le lezioni scolastiche. In totale sono state 36 così distribuite:

1a) Conferenze pubbliche a Tradate, sono state 15 realizzate a scadenza quindicinale fino a fine febbraio  al cine Grassi e poi sempre online, con accesso libero a gratuito dal nostro sito. Argomenti obbligati (e molto seguiti) sono stati l’astronomia di Leonardo da Vinci, la sintesi cosmica degli elementi chimici
nel 150esimo anniversario della Tavola di Mendeleev, le influenze climatiche e spaziali del corona-virus, le osservazioni della grande cometa Neowise. Va aggiunto che, dopo quasi 800 conferenze pubbliche in presenza, la versione online è stata un grande successo, con una media di circa 500 presenze e con il record di
oltre 1000 accessi nella serata dedicata a Mendeleev.

1b) Lezioni per le scuole: sono state 9, quasi sempre rivolte all’ Uni3 ed anche queste sistematicamente online. Notevole il successo del corso sul tema: I pianeti a la vita-ultime scoperte.

1c) Conferenze pubbliche fuori Tradate: sono state 12, quasi mai fuori dalla Lombardia per i divieti a viaggiare e quasi sempre online.

2) Attività speciali: osservazioni scientifiche relative ai tre principali fenomeni celesti del 2020 (cometa Neowise, opposizione di Marte, congiunzione stretta di Giove con Saturno) e molteplici altre osservazioni di fenomeni minori seppur molto suggestivi. Un attenzione speciale è stata riservata all’inquinamento luminoso .
Non sono inoltre mancate numerose pubblicazioni su riviste scientifiche.

2.a) La cometa Neowise: spettacolare e visibile per tutto Luglio 2020 prima all’alba e poi al tramonto e di sera. La prima grande cometa dai tempi della leggendaria Hale-Bopp de 1997.

2.b) L’opposizione di Marte: all’ inizio di ottobre 2020 Marte al perielio si è allineato con Sole e Terra a soli 65 milioni di km dal nostro pianeta ed molto alto (oltre 40°) nella costellazione dei Pesci. Una visione fantastica che ritornerà solo tra molti decenni.

2.c) La congiunzione strettissima Giove-Saturno: i due pianeti maggiori si sono avvicinati prospetticamente fino a 0,1° la notte del 21 Dicembre, riproponendo, in epoca moderna, il mitico fenomeno che, secondo il Vangelo di Matteo, guidò i Magi sulla capanna di Betlemme.

2d) L’inquinamento luminoso: un’indagine scientifica sulla situazione locale (nuova illuminazione fuori
norma) e mondiale (lancio di centinaia di satelliti starlinks che stanno deturpando anche i cieli finora più intatti).

2e) Pubblicazioni scientifiche: sono state una decina (allegato 2e) su riviste di divulgazione scientifica, cui si aggiungono ulteriori 3 numeri (161-162-163) della nostra “Lettera ai soci”.

(foto archivio: l’osservatorio di Tradate)

16022021

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