SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota della lista civica “Una città per cambiare” dedicata alle associazioni caronnesi.

Dopo qualche settimana di lento ritorno alla vita quotidiana, con la fase 2, la Lista Civica “Una città per cambiare”, sente adesso la necessità e il dovere di Ringraziare immensamente e di attestare la propria stima e orgoglio verso tutte le Associazioni presenti sul Territorio comunale, nessuna esclusa, per il prezioso e indispensabile impegno e la serietà con cui si è cercato di far fronte alle difficoltà dell’emergenza sanitaria in atto.

Siamo qui per esprimere la nostra vicinanza all’intera Comunità che in questo momento sta combattendo per salvaguardare al meglio la propria salute e quella delle persone Care, per il lavoro e per tutti gli aspetti della vita quotidiana, così fortemente provata dalla situazione in essere.

Pensiamo in particolare alle persone che già affrontano patologie e agli anziani, soggetti maggiormente esposti al rischio di contagio: contagio che sembra non fermarsi sul nostro Territorio e proprio questi dobbiamo proteggere, con comportamenti responsabili, in quanto custodi delle nostre tradizioni, del nostro passato, della nostra memoria e colonne portanti della nostra società.

Siamo orgogliosi degli sforzi messi in atto dagli Asili, dagli Istituti scolastici e da tutto il Corpo Docente che, con dedizione e forte senso di responsabilità, si sono adoperati affinché i nostri Studenti potessero continuare il loro percorso educativo. In pochissimo tempo i Docenti, gli Educatori, utilizzando la tecnologia digitale, sono stati in grado di entrare nelle case dei loro alunni, assicurando la continuità didattica.

Diciamo grazie anche alla Unità Pastorale di Caronno, Pertusella e Bariola, nella persona dei Suoi Pastori, al Parroco don Franco e a don Beniamino e a tutti i Loro Collaboratori, per la puntuale e quotidiana Presenza nel web, nel Tempo Quaresimale, nelle Liturgie della Settimana Santa, e nelle successive scadenze del calendario liturgico assicurando il conforto e la vicinanza con l’Eucaristia, la preghiera e la catechesi.

La nostra profonda riconoscenza esprimiamo a tutti i Volontari, scesi prontamente in campo per garantire il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci alle persone anziane, sole e non autosufficienti. Un ringraziamento agli Operatori della Casa Cova presenza preziosa e insostituibile per gli ospiti accolti.

Condividiamo le preoccupazioni delle imprese e di tutto il mondo del lavoro messo a dura prova da questa emergenza: ricordiamo in particolare quelle che continuano a operare nel rispetto delle prescrizioni normative dettate per la salvaguardia della salute dei loro addetti, nonché alle realtà che invece hanno dovuto momentaneamente sospendere ogni attività.

Ringraziamo tutto il Personale associativo impegnato a garantire i servizi essenziali che ci hanno permesso e ci permettono comunque di superare anche nel futuro questo difficile momento: gli esercizi commerciali ritenuti indispensabili e quindi rimasti aperti, le farmacie, quale fondamentale presidio sanitario e di conforto psicologico della popolazione, i Medici di base e i Medici e Infermieri del nostro comune impegnati negli Ospedali, i Pediatri, gli Infermieri e tutti gli Operatori sanitari che in prima linea hanno affrontato e affrontano ogni giorno questa battaglia.
Siamo grati anche a tutte le Forze dell’ordine, quali Carabinieri e Vigili Urbani i Volontari di Protezione Civile, l’Associazione Nazionale Alpini e Associazione Nazionale Carabinieri tutte le altre Associazioni e Pro-Loco; la Caritas parrocchiale e gli Oratori, sempre presenti sul nostro territorio per vigilare sul rispetto delle misure governative. Non s’ è mai messo in discussione la serietà del Loro servizio, se qualcosa è stata detta, non era certo mirata a offendere queste encomiabili Associazioni tutte quale siano per essere, se qualcosa è stata male interpretata, ce ne scusiamo ma le nostre erano e saranno domande a questa Amministrazione e non accuse alle Associazioni. Un sonoro richiamo verso una Amministrazione di sinistra, come questa, inesistente e a tutto il suo codazzo di trasformisti.

Ci stringiamo infine alle Famiglie che, anche nel nostro Comune, hanno subito e stanno subendo la perdita di un proprio Caro, in una circostanza in cui è stata difficile, se non impossibile, piangere i propri affetti. Consapevoli di dover continuare ad andare avanti, senza abbassare la guardia, Vi invitiamo ad affrontare la quotidianità con profondo senso di responsabilità e con fiducia, certi nella speranza che arriveremo ad archiviare presto questa drammatica esperienza.

Vogliamo così esprimere un gesto per rafforzare il senso di Comunità e coesione, indispensabile per sentirci più uniti e più forti. Si legge nelle nostre vie gli slogan: “Andrà tutto bene”! Noi vorremmo dire: “Andrà tutto NUOVO”.

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