GROANE – Emiliano Campi è il nuovo presidente del Parco delle Groane, succede a Roberto Della Rovere che era salito in carica nel dicembre del 2014. Lo ha votato questa mattina all’unanimità dei presenti la Comunità del Parco, riunitasi al Centro Parco Polveriera di Solaro, sede dell’ente. E’ stato nominato anche il nuovo Consiglio di Gestione con due conferme e tre volti nuovi: William Ricchi – il nome indicato da Regione Lombardia – e Rosella Ronchi facevano già parte del precedente, le nuove entrate sono Sandro Archetti, Carla Testori e, in rappresentanza degli agricoltori del Parco, Daniele Barcella.

Emiliano Campi ha 66 anni e vive a Solaro. Si laurea in giurisprudenza, con specializzazione in diritto internazionale, nel 1977 ed è iscritto all’albo degli Avvocati di Monza dal 1985. Tra le sue varie esperienze amministrative c’è anche quella, nel 2011, di consigliere del Parco delle Groane. Nella scorsa tornata elettorale è stato candidato sindaco per la Lega a Solaro.

«Mi adopererò in modo particolare per agevolare ancora di più la fruizione sociale del Parco – spiega il nuovo presidente. Fruizione sociale che per me significa il diritto di poterne godere al meglio da parte della collettività. La conditio sine qua non perché gli utenti frequentino serenamente il Parco è garantire loro la massima sicurezza e proprio a questo proposito è mia intenzione e quella del Consiglio di Gestione intensificare ulteriormente la collaborazione con le Forze dell’Ordine. Sicurezza che è ancora più necessaria se consideriamo che il Parco delle Groane è vissuto soprattutto nei fine settimana dalle famiglie, con tanti bambini al seguito.

Sicurezza ma anche pulizia, che poi sono strettamente correlate. Concentreremo i nostri sforzi anche per migliorare la manutenzione delle aree verdi e delle piste ciclopedonali. Non dimentichiamo poi che nel Parco c’è chi ci lavora e mi riferisco agli agricoltori. Ascolteremo le loro esigenze e non è un caso che uno dei nostri consiglieri, Daniele Barcella, è espressione proprio di quel mondo.

Garantisco fin da oggi la massima collaborazione con i sindaci del territorio e offro la mia completa disponibilità a ricevere consigli e indicazioni. Il mio operato si atterrà agli scopi espressi dallo Statuto del Parco».

18052020

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