RESCALDINA – Un anno di coronavirus. Uscito il 15 febbraio, viene presentato mercoledì 17 sulla pagina Facebook dell’osteria sociale del buon essere La Tela l’ultimo libro di Pino Landonio “E la gente rimase a casa”. Pubblicato dalla cooperativa La Mano di Legnano, racconta dodici mesi a stretto contatto con la pandemia, le sue cause e i devastanti effetti sanitari e sociali. Con i primi due casi diagnosticati in Italia il 30 gennaio 2020 è iniziato il tutto. E la fine pare ancora lontana.

Pino Landonio, scrittore, medico, con la passione per la politica e per la cultura, in questo suo libro racconta e spiega le ragioni di questa pandemia che ha stravolto la vita. Lo fa mettendosi di volta in volta dalla parte dei cittadini, degli operatori sanitari, delle piccole imprese, dei politici, dei sacerdoti, degli anziani, delle donne, dei bambini. E spiega con chiarezza cos’è il virus, la sua carica virale, cosa significa Rt, a che punto siamo con i vaccini, cosa è successo e cosa potrebbe succedere in Lombardia. Non manca la poesia, la letteratura, la canzone, come a dire che con la bellezza si può sconfiggere anche il più feroce virus. Come in un thriller invertito, si conosce l’assassino fin dalla prima pagina; ma è proseguendo che si scoprono i suoi complici.

Alla presentazione, prevista alle 21 di mercoledì 17 febbraio sulla pagina facebook de La Tela, interverranno l’autore Pino Landonio e il giornalista Gianni Borsa.

Pino Landonio (Busto Arsizio, 1949) vive a Canegrate. Medico oncologo (ha lavorato all’Ospedale Niguarda di Milano), è stato consigliere comunale sia a Canegrate sia a Milano dove, da circa un decennio, conduce “Area P”, ossia incontri mensili sulla poesia a Palazzo Marino. Presiede l’associazione “Cultura dei Sogni” e insegna alla UALZ, Università degli anziani. Ha pubblicato per Ancora tre raccolte di “Dialoghi immaginari” (2015, 2017, 2018) e un libro di racconti “Guarda il cielo”(2016). Per Treditre Editori ha pubblicato “Interviste postume dall’inverno russo” (2018) e per Laurana Editore “Modello Milano” (2018). Nel 2019, per Edizioni La Mano, ha pubblicato “Rott’amati, virtù e limiti della vecchiaia” e nel 2020 “Modello Lombardia?” per l’editore Ornitorinco. Il libro è realizzato all’interno dei laboratori della Cooperativa Sociale Onlus “La Mano”, che da oltre trent’anni offre possibilità di lavoro a persone diversamente abili o svantaggiate. Con questa iniziativa editoriale La Mano intende promuovere il suo progetto sociale e culturale e far conoscere le potenzialità di coloro che, seppure con il loro carico di fragilità, all’interno vi operano.

La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito in Ati dalle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

Info: Osteria sociale del buon essere “La Tela” Strada Saronnese, 31 Rescaldina, telefono 0331297604. www.osterialatela.it

16022021

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