CERIANO LAGHETTO – Si è completata la distribuzione porta a porta del “Taccuìn cerianes”, il calendario storico di Ceriano Laghetto, che da molti anni accompagna lo scorrere del tempo nelle case di tanti cerianesi. L’edizione del 2020, purtroppo, paga le difficoltà affrontate dai curatori del Circolo storico cerianese a causa della pandemia, con l’impossibilità a riunirsi assiduamente come avveniva in passato, per mettere a punto i contenuti del calendario.

“Abbiamo fatto la scelta di far parlare i fiori, anche come messaggio di ottimismo, per guardare comunque alla bellezza nella sua semplicità, come quella di un fiore nel campo, dopo le tante cose brutte a cui abbiamo dovuto purtroppo assistere in questi lunghi mesi” commenta Rinangelo Prada, coordinatore del Circolo storico cerianese. Nelle prime pagine del calendario infatti, si trovano le immagini dei fiori tipici della nostra zona, con le loro descrizioni, i loro nomi, anche nelle versioni dialettali.

Mancano i racconti, gli aneddoti, le curiosità che hanno fatto del “taccuìn cerianès” un documento unico nel suo genere.  “Il motivo – come spiega il sindaco Roberto Crippa nella prefazione – è legato alle tante difficoltà incontrate dai membri del Circolo storico cerianese nel reperire le fonti storiche dirette che sono soprattutto le persone che hanno vissuto gran parte della loro vita a Ceriano”. “Il 2020 – aggiunge il sindaco –  è stato un anno destinato ad essere ricordato a lungo e il cui pensiero principale non può che andare alle persone che hanno sofferto in maniera particolare direttamente o indirettamente, la conseguenze della pandemia”. “Ma ho molto apprezzato la scelta del Circolo storico di dare spazio ai fiori, di far parlare la bellezza, come un invito a guardare sempre con stupore e ammirazione il bello della natura che ci circonda e che noi a Ceriano abbiamo la fortuna di avere sempre molto vicino”.

Naturalmente, il calendario mantiene la sua funzione di utile promemoria, con l’indicazione delle giornate di raccolta differenziata e dei numeri utili. Chi non avesse ricevuto il “Taccuìn cerianès” nella propria cassetta della posta, può segnalarlo all’email [email protected], indicando nominativo e indirizzo per riceverlo a domicilio nei prossimi giorni.

07012021

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