ORIGGIO – Non computare il periodo del lockdown alle utenze domestiche e quello di sospensione delle attività alle altre con il pagamento di due rate ad ottobre e novembre. Sono le scelte, in materia di Tari, fortemente volute dal sindaco Mario Ceriani e dall’assessore al Bilancio Antonella Apicella come misura straordinaria per sostenere la comunità origgese nella crisi collegata all’emergenza fa Covid-19.

I provvedimenti, tutti a carattere straordinario, riguardano come detto la Tari. Gli origgesi potranno versarla interamente entro il 15 ottobre o in due rate con il secondo versamento entro il 30 novembre.

Dopo aver confermato le tariffe dell’anno scorso il Comune ha però deciso di introdurre l’abbattimento della componente tariffaria relativa alla copertura dei costi fissi del servizio rifiuti e igiene urbana legati al lockdown. Quindi per le utenze domestiche non si computerà il mese di marzo mentre per le non domestiche ci saranno abbattimenti, differenziati per categoria e correlati alla sospensione delle attività in regime di lockdown di 3 mesi o 2 mesi.

18072020

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